Pulizia degli occhiali: quello che sbagli

Spesso noi ottici ci troviamo a dover spiegare al cliente il motivo di una lente rigata, rovinata, non otticamente perfetta.
Nella maggior parte dei casi però, a differenza di quello che il cliente può pensare, non si tratta della scarsa qualità del prodotto ma di come vengono pulite le lenti degli occhiali.

E il trattamento antigraffio?

Partiamo dal presupposto che il trattamento antigraffio non esiste nel listino di un’azienda di lenti per occhiali. Si possono trovare il trattamento indurente e poi i vari antiriflesso. Tra i vari antiriflesso, i trattamenti multistrato (i cui nomi variano da azienda ad azienda) sono un po’ più protettivi di altri, ma nessun collega vi garantirà che se appoggiate gli occhiali con le lenti verso il basso, li fate cadere o li lanciate in borsa, le lenti non si righeranno.

trattamento antiriflesso
Vari trattamenti antiriflesso. Tratto dal sito https://www.itallenti.it/

Questi trattamenti inoltre se esposti fonti di calore in maniera repentina ( come ad esempio il calore che sprigiona il forno appena aperto, il ferro da stiro etc.) si possono rovinare, creando un effetto di appannamento generale e che fa sembrare le lenti perennemente sporche.

Qualche consiglio

Per mantenere le lenti dei vostri occhiali (sia da vista che da sole) pulite ed integre ecco qualche consiglio:

  1. Lavare gli occhiali solo con acqua fredda. Il sapone per le mani si può utilizzare ma solo nei casi in cui le lenti risultino effettivamente unte.
  2. Asciugare le lenti con l’apposito straccetto in microfibra che viene fornito insieme all’astuccio portaocchiali.
  3. Ogni qualvolta che si vogliono pulire, utilizzare lo straccetto che vi viene consegnato dall’ottico (è bene infatti averne almeno due).
  4. Non usare indumenti, scottex, tovaglioli, fazzoletti asciugamani o carta igienica per pulire le lenti.
  5. Non esporli a fonti di calore come il forno appena aperto, il vapore del ferro da stiro o proveniente dalle cucine (attenzione a quando si scola la pasta)
  6. Non lasciare gli occhiali nel cruscotto dell’auto perché il sole potrebbe danneggiare il trattamento antiriflesso.
  7. Nei negozi di ottica vendono spray appositi che si possono utilizzare, sempre adoperando l’apposito straccetto per l’asciugatura.
  8. Esistono anche delle simpatiche “lavatrici degli occhiali”: si immergono completamente gli occhiali in un apposito contenitore cilindro richiudibile contenente acqua e detergente apposito, si agita il contenitore e poi si asciugano lenti e montatura. In questo modo verranno pulite sia le lenti sia le parti difficilmente raggiungibili come i nasetti e le cerniere.

Va detto che il trattamento antiriflesso tende a rendere la superficie delle lenti più lipofile, ovvero più attrattive nei confronti delle sostanze oleose. Se quindi avete una pelle particolarmente grassa o usate molto trucco e i vostri occhiali sono spesso sporchi da compromettere la visione, potrete scegliere lenti con il solo trattamento indurente, evitando l’antiriflesso oppure montature sufficientemente spesse da non consentire un contatto diretto delle lenti con la pelle. L’antiriflesso offre comunque una serie di vantaggi per i nostri occhi quindi è vivamente consigliato, salvo l’eccezione appena descritta. Qui trovate un articolo di approfondimento sull’antiriflesso per la luce blu.

Con l’utilizzo ed il calore della testa le aste si allargano e gli occhiali scivolano sul naso, non garantendo una buona visione. Periodicamente è buona regola recarsi dal proprio ottico di fiducia per controllare le viti, la lunghezza delle aste o sostituire i nasetti. Inoltre l’ottico potrà controllare lo stato delle lenti e verificare se è necessario sostituirle o se sono ancora idonee.

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